martedì 26 aprile 2016

Vivere bene, consigli per una vita più serena ...

Il modo in cui ci rapportiamo alla vita costituisce la parte fondamentale del nostro stile di vita e della nostra qualità della vita, come reagiamo alle avversità, ai cambiamenti, sono tutti elementi che possono rendere la nostra vita una oasi oppure un infermo. Come possiamo fare per migliorare la nostra qualità della vita? Non ci sono bacchette magiche o pozioni, sicuramente, tuttavia, il nostro impegno può essere una forte valenza che ci permette di vivere meglio. Siamo abituati ed educati ad avere il pudore della felicità, quasi come se essere tristi sia degno di nota e essere felici no, facciamoci caso, quando siamo tristi o piangiamo tutti sono pronti ad asciugarci le la rime, ma quanto di questi atteggiamenti sono reali? Allo stesso modo in cui quando mostriamo la nostra gioia sembra che improvvisamente il deserto dilaghi. Ebbene è da qui che dobbiamo iniziare! Si avete capito proprio bene, da questo deserto che ha suscitato il vostro mostrarvi felici. Osservate le reazioni altrui, lasciate perdere le persone che provano invidia, in una sola frase, TAGLIAMO I RAMI SECCHI!
Iniziamo a circondarci di persone positive che hanno sempre la soluzione ad un problema e non quelle che hanno un problema per ogni soluzione.
Ritagliamoci qualche minuto nella giornata per amarci, per pensare a noi stessi, facendo quello che più ci piace, non importa cosa o dove, l’importante è che sia qualcosa che desideriamo. Non abbiamo bisogno di ore, anche una semplice carezza fatta a noi stessi può cambiarci la vita e il rapportarsi ad essa. Lo so magari queste parole vi strapperanno un sorriso o starete pensando come accarezzarmi, da sola? Non è un invito al piacere solitario, sebbene non ci sia nulla di male in esso, ma è l’invito a prenderci cura di noi stessi.

Spogliamoci della severità e dell’austerità che il mondo di oggi ci impone, prendiamoci meno sul serio, scrolliamoci di dosso il senso del ridicolo che ci spaventa e la vita sembrerà meno dura. 

giovedì 14 aprile 2016

Pancia piatta ... strategie per una forma fisica migliore ...

Il sole fa capolino dietro le nuvole, il pensiero della spiaggia avvolge la nostra mente e con essa qualche senso di colpa per un’alimentazione non corretta e soprattutto la famigerata prova costume. Sappiamo tutti che le diete dell’ultimo minuto non fanno altro che stressare il nostro organismo, che dopo uno sprint iniziale, si ritrova ad affrontare il quotidiano e accumula più di quel che ha perso. Vediamo cosa fare per riparare ai nostri errori e non commetterne in futuro.
La pancia piatta è il sogno di tutti indistintamente, uomini e donne combattono con il grasso che si accumula su questa parte del corpo, spesso tuttavia, è una lotta impari perché si commettono errori e non si comprende bene cosa fare. Vediamo insieme cosa fare.
L’accumulo di grasso sull’addome è risaputo che ha fatto genetici e alimentari, nella donna, complice gli ormoni questa zona del corpo è continuamente messa sotto stress, in adolescenza per le mestruazioni, in menopausa per la loro assenza, il risultato è un continuo fluttuamento che non ci permette di avere il corpo desiderato. Negli uomini oltre ad una predisposizione genetica sono complici le bevande alcoliche prima fra tutte la birra, di seguito qualche consiglio per smussare le maniglie dell’amore.
Sappiamo tutti che fare sport è il primo passo da compiere per perdere il peso in eccesso, ma spesso la vita frenetica ci impedisce di praticare con costanza uno sport, una piccola soluzione può essere quella di ritagliarsi un piccolo spazio durante la giornata per una passeggiata. Quel momento deve essere preso come un atto d’amore per se stessi, una coccola quotidiana che avrà l’obiettivo di farci tornare in forma. Uno stratagemma da adottare può essere quello di fare una passeggiata di mattino quando l’organismo si sveglia e con esso, anche il metabolismo, tuttavia, se l’idea di fare sport il mattino non ci piace, proviamo a cambiare qualche abitudine, una di queste potrebbe essere non prendere l’ascensore e ove possibile spostarsi con i mezzi pubblici.
Un altro nemico della nostra forma fisica è lo stress che accumula nel nostro organismo un ormone chiamato cortisolo, questo a livelli ottimali ci permette di affrontare al meglio la nostra vita, ma se accumulato in eccesso ci gonfia e vanifica i nostri buoni propositi e la nostra vita sana. Il cortisolo, infatti, ha la capacità di annullare gli effetti positivi di una buona alimentazione e anche dello sport. Un alleato nel combattere lo stress e il cortisolo è costituito dai carboidrati, ebbene sì, i famigerati colpevoli della nostra linea, se usati in maniera corretta possono aiutarci. Un modo per renderli alleati è quello di introdurli nella nostra dieta soprattutto di sera. Si avete letto bene si possono mangiare carboidrati la sera e quindi anche un po’ di pasta. Senza esagerare ovviamente.
I dolci sono un altro elemento nemico che anch’esso se usato con moderazione può essere meno nocivo di quel che sembra, si può mangiare una porzione di dolce il mattino a patto che poi nel resto della giornata si adottino degli accorgimenti quali ridurre la pasta e fare una passeggiata. Come vedete si può essere in forma senza eccessivi sforzi, l’unico da mettere in pratica è la buona volontà di amarsi e di ritagliarsi un piccolo spazio per pensare a se. Buona giornata e buona forma fisica a tutti.


lunedì 11 aprile 2016

La Maddalena tra ricordi ed emozioni 2


La psichiatria resterà per sempre il mio primo grande amore, l'utenza psichiatrica è quella che mi ha maggiormente emozionato nella mia vita professionale, ricordo ancora quando Mauro mi disse :- dottoressa profumi di mare ... 










Amarsi con la cellulite ...

Sappiamo benissimo che il nemico peggiore  delle donne è costituito dalla cellulite, donne di qualsiasi età e corporatura prima o poi fanno i conti con questa problematica, la quale deriva purtroppo per noi da molti fattori. Bisogna anzitutto dire che non sono qui a fare l’elogio di questa problematica, la quale per essere curata, essendo una patologia e non un inestetismo, ha bisogno della valutazione degli esperti.  Voglio, tuttavia, dare qualche consiglio a quelle donne che come me devono assumere farmaci i quali per forza di cose portano a dei rigonfiamenti. Ciò che bisogna fare nelle situazioni in cui per patologie genetiche o secondarie si assumono farmaci,  è avere uno stile di vita il più sano possibile, bisogna fare esercizio, anche se non è semplice e chi soffre di fibromialgia lo sa, ma il movimento non solo aiuta a mantenersi in forma, ma allevia anche molti dolori.
Lo stile di vita tuttavia, non comporta la vittoria assoluta, poichè i farmaci lo sappiamo bene che hanno delle conseguenze sul nostro corpo. Non dobbiamo puntare alla perfezione, altrimenti si corre il rischio di fare una corsa inutile contro il tempo, corsa che determina stanchezza e frustrazione, i quali a loro volta determinando lo stress non fanno che aumentare i livelli di cortisolo nel nostro organismo, aumentando non solo la ritenzioni idrica ma inficiando anche i nostri sforzi per stare bene. Ciò che dobbiamo fare, senza abbassare la guardia o per questo lasciarsi andare alla trascuratezza, ė essere consapevoli che il nostro obiettivo è il risultato migliore possibile per noi stesse. Non sempre è facile riuscire nei nostri intenti, alcune volte possiamo sentire la necessità di fermarci, altre volte l’entusiasmo ci pervade e sembra che nulla sia impossibile. L’importante, in ogni caso, è il nostro stato interiore, la voglia di vivere e la voglia di stare bene e quando sentiamo di non farcela, dobbiamo chiedere aiuto, a chi ci è vicino o ad un esperto del settore, perchè nella vita la cosa migliore non è avere una taglia perfetta ma fare il possibile per stare bene con se stessi. Alla prossima